Il segreto della prevenzione: le fibre

Le
fibre alimentari sono carboidrati complessi, che si trovano nelle piante. Essi rappresentano una parte importante di una dieta equilibrata. Esistono due categorie di fibre, idrosolubili e non. Ciascun tipo di fibra ha caratteristiche ed effetti diversi, così come diversi sono i
benefici sulla salute.
Gli effetti positivi delle fibre
Fibre solubili: il loro effetto principale è quello di richiamare acqua e ammorbidire le feci, facilitando il loro passaggio attraverso il colon.
Fibre insolubili: contribuiscono ad aumentare il volume delle feci. Tale aumento, di riflesso, stimola in modo fisiologico la motilità dell'intestino, favorendone l'evacuazione.
Dove trovare le fibre?
- Nell'avena, orzo, fagioli, frutta, segale e certe verdure sono presenti sia fibre solubili che fibre insolubili.
- Nella verdura, frutta, prodotti integrali come il pane, i cereali, la pasta e semi e nel riso integrale, si trovano, invece, soprattutto fibre insolubili.
Attenzione alla quantità
Una dieta ricca in fibre è la prima risorsa per aiutare a regolarizzare l'intestino e prevenire la stipsi. Ma bisogna fare attenzione a come le assumiamo e in che quantità: un eccessivo consumo di fibra in un breve lasso di tempo può causare gonfiore, diarrea e dolore addominale.
L'apporto in fibre nella dieta dovrebbe, quindi, essere aumentato gradualmente (in alcune settimane) onde evitare spiacevoli problemi addominali.
Consigli utili
È consigliabile assumere contemporaneamente sia le fibre solubili che quelle non solubili. Per questa ragione:
- frutta e verdura fresche andrebbero mangiate con la buccia (ovviamente lavata);
- mangiare più cibi integrali come crusca e pane integrale;
- una maggior assunzione di fibra deve sempre essere accompagnata da un'abbondante assunzione di liquidi.
Va stimolato il consumo di verdura, frutta, cereali specie se integrali e, al bisogno, consigliato l’utilizzo di specifici integratori a base di fibra