La regolarità intestinale

Molti pensano di soffrire di costipazione, solo perché non si liberano quotidianamente. Non è così. Anche chi non ha una frequenza giornaliera dell'alvo può stare tranquillo: alcuni si liberano più di una volta al giorno mentre altri lo fanno solo tre/quattro volte la settimana.
Dunque, non esiste una frequenza fissa dell'alvo. Infatti, il processo digestivo è una delle funzioni del nostro organismo più legate a caratteristiche individuali.
L'alvo subisce variazioni fisiologiche a seconda del tipo di dieta e dello stile di vita di ciascuno di noi, che devono essere considerate assolutamente normali e che, pertanto, non richiedono alcun trattamento.
A volte, però, un cambiamento nello stile di vita, per esempio un nuovo lavoro con orari diversi o una sede più lontana, un lungo viaggio, un ricovero in ospedale che comporta una riduzione dell’attività fisisca, o semplicemente l'inizio di una dieta dimagrante, possono essere all’origine di costipazione occasionale.

| Quando è stitichezza |
| Frequenza: | Meno di 3 evacuazioni/settimana. |
| Volume: | Scarso (meno di 30 g). |
| Consistenza: | Feci dure ("caprine"), a blocchi. |
| Caratteristiche dell’alvo: | Evacuazione stentata e dolorosa, con una sensazione di svuotamento incompleto. |
In generale, si può parlare di stitichezza quando l'intestino si libera con una frequenza inferiore alle tre volte per settimana, con feci insolitamente dure e secche, perché estremamente povere di acqua (meno dell'80%), la cui eliminazione risulta difficile e, a volte, dolorosa.