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L’irregolarità intestinale in età pediatrica

La stipsi è l’evacuazione rara e/o difficoltosa di feci dure e poco voluminose. Si tratta di un sintomo piuttosto frequente nell’infanzia e spesso i genitori si rivolgono al pediatra proprio per problemi riguardanti l’evacuazione dei propri figli. E’ importante sottolineare che non è da considerare stitico un bambino che non evacua tutti i giorni.

Quali sono le possibili cause

Raramente la stipsi è il sintomo di una malattia organica: in questi casi, la stipsi è severa, già presente alla nascita e spesso associata a vomito ripetuto e gonfiori addominali.

Più spesso si tratta invece di un disturbo funzionale, legato al tipo di alimentazione e/o a problemi comportamentali. Una dieta povera di fibre può essere responsabile di stipsi. L’inserimento nell’ambiente scolastico (con il conseguente cambiamento delle abitudini e dell’ambiente) e una vita sedentaria (con uso eccessivo di televisione, videogiochi o computer) possono favorire l’insorgenza della stipsi.

Tuttavia, la causa più frequente della stipsi nel bambino è associata al fatto di aver vissuto un’evacuazione dolorosa e, di conseguenza, la decisione inconscia di rimandare l’evento a tempo indefinito per non sentire dolore. Il bambino impara a “sopprimere” l’impulso a evacuare.

Voluminose masse fecali si accumulano così nell’ultimo tratto dell’intestino (cioè nel retto) e aumentano di volume e consistenza, rendendo l’evacuazione molto faticosa e dolorosa e creando così il circolo vizioso “stipsi-dolore-stipsi”.

Quando rimangono grosse masse di feci nell’intestino retto, esse fanno sì che si abbia una perdita, senza che il bambino se ne accorga, di piccole quantità di feci liquide che “premono” a monte.

Il bambino avrà spesso le mutandine sporche: questo fenomeno viene chiamato “soiling” (soil in inglese significa sporcare) e scomparirà quando scomparirà la stipsi.

Cosa fare per un bambino stitico

E’ bene sottolineare che il successo terapeutico dipende dalla stretta collaborazione tra il bambino, la famiglia e lo specialista (pediatra o gastroenterologo pediatra). I genitori devono sapere che il trattamento della stipsi è prolungato (almeno un anno) e richiede molta pazienza.

Il cardine della terapia della stipsi è quello di rendere l’evacuazione non più dolorosa, ma confortevole.

Per ottenere questo risultato bisogna:

  • rendere le feci più morbide con la somministrazione di emollienti (come l’olio di oliva o di paraffina) e con l’assunzione di abbondanti quantità di frutta, verdura e liquidi;
  • educare il bambino ad evacuare nel bagno di casa dove ha il massimo comfort e privacy, a ore fisse della giornata e senza fretta, assumendo la posizione più adatta all’evacuazione, cioè la posizione che favorisca l’utilizzazione della muscolatura addominale. L’uso del vasino risponde a queste caratteristiche posturali assai meglio del water, che costringe il bambino a una postura innaturale con le mani sulla ciambella per evitare di cadere;
  • impedire che si formino masse rettali troppo voluminose, facendo evacuare il bambino ogni 2 (massimo 3) giorni.

E quando tutto questo non basta?

Se le misure igienico-dietetiche e quelle comportamentali non dovessero essere efficaci, è opportuna la somministrazione di un supplemento dietetico di fibre solubili, quali, ad esempio, il glucomannano.

Si tratta di una fibra vegetale solubile, ben tollerata, che non interferisce con l’assorbimento di alcuni micronutrienti (come il calcio o il ferro), tanto importanti nel periodo di crescita del bambino.

Il suo uso si accompagna a un aumento del volume e del peso delle feci, che essendo morbide, sono facilmente espulse senza dolore.

Studi clinici in età pediatrica

Il glucomannano aiuta a regolarizzare l’alvo in bambini affetti da stipsi cronica e presenta un buon profilo di tollerabilità in età pediatrica. Durante le 4 settimane di trattamento con glucomannano alla dose di 100 mg/kg/die fino a un massimo di 5 g/die, non è stato rilevato alcun evento avverso significativo.*


Percentuale di bambini con stipsi al basale e dopo 4 settimane di trattamento con placebo o glucomannano alla dose di 100 mg/kg al giorno. Studio randomizzato, in doppio cieco, crossover su 31 pazienti pediatrici con stipsi cronica.

*Loening-Baucke V et al. Pediatrics 2004;113:259-264

 

Fonte: Articolo tratto dall'intervista radiofonica del Professor Carmelo Scarpignato docente di farmacologia clinica e terapia all'Università di Parma e di gastroenterologia all'Università di Nantes, in Francia.

Pillole di ritmo

Cosa si intende per stipsi e quanto frequente è questo sintomo nel bambino?
Cosa si intende per stipsi e quanto frequente è questo sintomo nel bambino?

*Fonte: Trasmissione radiofonica "Tutti a posto" di Lattemiele

Perché un bambino diventa stitico?
Perché un bambino diventa stitico?

*Fonte: Trasmissione radiofonica "Tutti a posto" di Lattemiele

Cosa fare per un bambino stitico?
Cosa fare per un bambino stitico?

*Fonte: Trasmissione radiofonica "Tutti a posto" di Lattemiele

 

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Lo sai che...

La causa più frequente della stipsi in età pediatrica è legata al tipo di alimentazione e/o a problemi comportamentali.
La causa più frequente della stipsi in età pediatrica è legata al tipo di alimentazione e/o a problemi comportamentali.
Misure igienico-dietetiche e comportamentali risolvono sempre il problema delle stipsi in età pediatrica.
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