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Regolarità intestinale

L’ intestino è un organo delicato e sensibile a tutto ciò che accade nella giornata di una persona. Ecco perché è importante prestargli ascolto.

Un’alimentazione disordinata, povera di fibre e di acqua, ma anche lo stress e le situazioni di ansia possono alterare il buon funzionamento del nostro intestino.

Che cosa fare allora per garantire al nostro intestino la giusta regolarità?

Come funziona l'intestino
Come funziona l'intestino

Il cibo che mangiamo ogni giorno, per essere utile al nostro sostentamento, deve essere digerito, i suoi componenti essenziali assorbiti e le sue scorie eliminate; il tutto avviene secondo un processo chiamato digestione.

La regolarità intestinale
La regolarità intestinale

Molti pensano di soffrire di costipazione, solo perché non si liberano quotidianamente. Non è così. Anche chi non ha una frequenza giornaliera dell'alvo può stare tranquillo: alcuni si liberano più di una volta al giorno mentre altri lo fanno solo tre/quattro volte la settimana.

Il ritmo dell'intestino
Il ritmo dell'intestino

L’intestino è un organo molto delicato e sensibile a tutto ciò che accade nella giornata di una persona. Soprattutto un’alimentazione disordinata, povera di fibre e di acqua, lo stress e le situazioni di ansia, sono fattori che incidono sul buon funzionamento dell’intestino.

L’irregolarità intestinale in età pediatrica
L’irregolarità intestinale in età pediatrica

La stipsi è l’evacuazione rara e/o difficoltosa di feci dure e poco voluminose. Si tratta di un sintomo piuttosto frequente nell’infanzia e spesso i genitori si rivolgono al pediatra proprio per problemi riguardanti l’evacuazione dei propri figli. E’ importante sottolineare che non è da considerare stitico un bambino che non evacua tutti i giorni.

L’irregolarità intestinale in gravidanza
L’irregolarità intestinale in gravidanza

La stipsi è un disturbo tipico della gravidanza e, dopo la nausea, è il più diffuso disturbo tra le future mamme. Oltre la metà delle donne in dolce attesa sono, infatti, interessate da questo fastidio che in genere ha inizio, in modo piuttosto blando, intorno alla undicesima-dodicesima settimana, per diventare più accentuato dopo il sesto-settimo mese.

L’irregolarità intestinale nell'anziano
L’irregolarità intestinale nell'anziano

La prevalenza di stipsi riportata nell’anziano è estremamente variabile a seconda degli studi. La causa di tale enorme variabilità è legata soprattutto alla mancata uniformità nella definizione di stipsi e all’ambiente in cui gli anziani sono stati studiati (ambulatorio, ospedale o strutture protette).

L’irregolarità intestinale nel paziente diabetico
L’irregolarità intestinale nel paziente diabetico

La stipsi è il sintomo gastro-intestinale più frequente nel paziente diabetico, ma non certamente il solo. L’apparato digerente è infatti interamente coinvolto, con manifestazioni della cosiddetta gastroparesi, anche con sintomi esofagei (come disfagia e pirosi) e gastrici (quali nausea e vomito).